Perdere peso senza soffrire la fame: svelato il metodo

di | Aprile 8, 2019

Questo articolo è per assicurarti che è possibile perdere peso senza soffrire la fame. Vedere la ciambella che hai attorno alla pancia, o i cuscinetti che hai sulle cosce, evaporare lentamente settimana dopo settimana, fino a scomparire nel nulla, per non tornare mai più.

Ma come è possibile, ti starai chiedendo.

I carboidrati fanno ingrassare, lo sanno tutti.

Questa è l’opinione comune, ma non corrisponde del tutto alla verità. Infatti la maggior parte delle persone sbaglia totalmente approccio all’allenamento, e per questo non ottiene risultati.

Non ottenendo risultati, non è minimamente gratificata da quello che fa; e di conseguenza non riesce ad allenarsi in maniera proficua, con il risultato che si reca in palestra con lo stesso entusiasmo di un condannato al patibolo.

E questo ovviamente non migliora affatto le cose.

Infatti con questi presupposti tutto si fa difficile. Non so se hai presente quella sensazione in cui ti sembra di spingere l’acqua in salita. Quando nonostante il tuo impegno i risultati non si vedono e ti sembra di essere un criceto che corre su una ruota.

Tutto questo non incentiva l’impegno anche da un punto di vista alimentare.

Il punto è che i presupposti che hanno fatto diventare l’allenamento in palestra intrigante come un calcio sugli stinchi sono sbagliati.

Chiunque ha pensato che con l’iscrizione in palestra si sarebbe affidato a dei professionisti, che  avrebbero pensato a tutto loro. Che ti avrebbero aiutato a perdere peso senza soffrire troppo.

Ma si sono resi presto conto che la verità non è questa.

La palestra non è un luogo in cui provvedere alla propria formazione. Gli assistenti di sala non hanno le competenze necessarie per portare seriamente le persone a raggiugnere i loro obiettivi. Non sono minimamente in grado di aiutare le persone a perdere peso senza soffrire (perché se fossero capaci non diventerebbero dei soprammobili del centro fitness, sottoponendosi a turni di 10 ore la domenica per 5 euro l’ora).

Ma anche se avessero le conoscenze, probabilmente sarebbero obbligati dal gestore a rifilarti un programma di allenamento costituito interamente da esercizi guidati, in maniera tale che tu ti senta al sicuro e possa giustificarti il costo dell’abbonamento in palestra. E alla scadenza del mese, rinnovarlo.

Le schede di allenamento cambiate ogni tot settimane non sono altro che un pretesto per offrirti una maggior varietà di esercizi in maniera tale che tu ti senta coccolato/a.

D’altra parte se gli esercizi vanno cambiati spesso non è affatto perché il muscolo “si abitua” come ti dicono. È perché gli esercizi che ti hanno assegnato nel programma non valgono niente.

La stragrande maggioranza dei frequentatori dei centri fitness ha programmi di allenamento che non rispettano nessuna delle regole base che un buon programma di allenamento dovrebbe seguire!

Però gli esercizi sono facili! Gli assistenti di sala te li spiegano in 3 minuti e tu secondo loro dovresti essere a posto fino al prossimo cambio scheda. In realtà non hai nemmeno capito che razza di muscolo dovresti sentir lavorare, perché mentre fai il movimento per come ti è stato spiegato continui a sentire quella sensazione di leggero mal di schiena, e non capisci se sia normale oppure no.

“Perdere peso senza soffrire” ti sembra sempre di più una chimera

Forse dovresti farglielo presente, all’assistente di sala. Peccato che, più fugacemente di Arsenio Lupin, si è già dileguato per raggiungere l’ennesima tipella che corricchia sul tapis roulant, e ora andare lì ti farebbe sentire fortemente a disagio. 

Continui a fare quell’esercizio che senti che non ha nulla di naturale, che non è un movimento che ti serve imparare e riprodurre nella tua vita quotidiana. In più ti assale forte il dubbio che tu lo stia effettivamente facendo male.

Non pensi soltanto che probabilmente stai buttando il tuo tempo, è più che altro l’impatto che ha sulla tua salute che ti preoccupa.

Vorresti lasciare qualcosa detto alla reception, ma la verità è che dire che lui ti ha fatto mancare delle spiegazioni è inesatto. Ti ha anche detto: “Se hai bisogno vienimi a disturbare senza alcun problema”.

Quindi la colpa non è sua, perché lui in fin dei conti è stato a tua disposizione. 

Ti avvii lentamente verso l’uscita. Mentre gestisce le persone in entrata la receptionist riesce a buttarti lì un saluto fintissimo. È il momento di decidere.

Che cosa fai? Passi oltre e butti giù, oppure scegli di diventare ridicolo/a mettendoti a litigare con un muro di gomma?

Così alla fine decidi di passare oltre e tenerti la gastrite (anche se forse pensavi che iscrivendoti in palestra la tua situazione fisica migliorasse e non il contrario).

Il succo di tutto è che imparare a muoversi è una cosa tutt’altro che semplice. La realtà è questa. E di certo non imparerai a muoverti utilizzando dei macchinari che fanno parte del lavoro al posto tuo.

Infatti, utilizzando i macchinari, disattiviamo i muscoli stabilizzatori, ovvero quelli che si occupano di controllare il movimento. Poiché il movimento scorre lungo un binario, i muscoli stabilizzatori non devono tenere dritto il carico e si disattivano.

In questo modo l’esercizio non prevede il controllo, ma richiede solo di metterci la forza ignorante. Questo comporta alcune limitazioni, alcune anche piuttosto gravi che hanno a che fare con la tua salute.

La strada da seguire per perdere peso senza soffrire

Per questo motivo gli unici esercizi che dovresti prendere in considerazione nel tuo programma di allenamento sono quelli costituiti da movimenti multiarticolari. Devi impararli correttamente e poi, dopo la fase didattica, devi diventare performante su quelli.

Altro che cambiare programma con la stessa frequenza di cambiarsi le mutande!

Piccoli aggiustamenti ogni tanto possono essere necessari, ma ti assicuro che il programma di allenamento non va stravolto da un mese all’altro.

Nel mio metodo di allenamento non ci sono macchinari, puoi fare tutto con un bilanciere. In una prima fase va bene anche a corpo libero, quindi potrai iniziare ad allenarti a casa. Ma poi – non voglio mentirti – bilancieri e manubri ti saranno molto utili, e sarà meglio andare in palestra.

Perché? Perché per creare la fornace metabolica di cui ti parlavo è indispensabile iniziare a sollevare carichi alti. E i carichi alti non li puoi raggiungere se cambi spesso esercizi. Hai bisogno di consolidare un feeling con movimenti specifici.

Cosa c’entrano in tutto questo i carboidrati di cui ti ho parlato all’inizio?

Devi sapere che l’allenamento fa da “selettore”. Il mio protocollo di lavoro Dimagrisci Mentre Dormi è costituto interamente da esercizi multiarticolari, quelli che più di tutti agiscono sull’aumento del metabolismo.

Un allenamento di questo tipo provvede a indirizzare i nutrienti dove servono. Un piatto di pasta dopo l’allenamento ha un destino metabolico completamente differente da un piatto di pasta consumato dopo un pomeriggio passato sul divano a guardare Netflix.

Il piatto di pasta rimane lo stesso, ovviamente, ma la chiave a breve termine è cambiare le condizioni metaboliche che lo accolgono. Mentre a lungo termine diventa quella di alzare il metabolismo e insegnare al nostro corpo a bruciare più calorie a riposo.

Il tuo corpo è il tuo miglior alleato per i il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

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