I 7 trucchi per dimagrire senza contare le calorie che i nutrizionisti ti fanno pagare a peso d’oro

di | Giugno 1, 2020

…Trucchi per dimagrire senza contare le calorie?

Caro lettore, scusami se con questa frase ho attirato la tua attenzione con questo titolo accattivante.

Ma credimi, l’ho fatto a fin di bene perché questo è il miglior articolo sul quale potevi capitare, e se continui a leggere tra 4 minuti capirai il perché.

Infatti, se non fossi capitato qui, saresti sicuramente incappato in uno di quei portali che trattano di alimentazione e fitness al scopo di abbindolarti.

Loro usano la parola “trucchi” perché sono un po’ come degli illusionisti o dei truffatori. Che ti propongono, ad esempio, approcci assurdi del tipo eliminare i carboidrati.

I “trucchi” che intendo io sono di tutt’altro tipo: a me piace invece pensare di essere un vero e proprio mago.

Non ho la bacchetta magica, ma grazie a questo articolo poso renderti facile, pratico ed economico un risultato che altrimenti sarebbe tutto l’opposto: complicato da capire e insostenibile alla lunga, oltre che molto costoso nel caso ti facessi seguire da un nutrizionista.

Questo articolo può fare una vera e propria magia, insomma.

Con i “trucchi” dei fit-illusionisti, avresti ottenuto dei consigli dannosi e antifisiologici, che ti avrebbero portato a una perdita di peso malsana.

Perché lo sai che perdere peso e dimagrire sono due concetti molto diversi, vero?

Proprio così: tu vuoi dimagrire e non perdere di peso.

Non hai capito la differenza?

Bene, ti spiego subito…

Il vero significato del termine dimagrimento, che sfugge a 9 persone su 10, e che spesso anche i dottori usano in modo improprio.

Prima che ti lasci ai trucchi per dimagrire senza contare le calorie, dobbiamo accertarci che il dimagrimento sia reale e non illusorio. Sei d’accordo?

Devi sapere che dimagrire e perdere peso sono sì dei termini che nel linguaggio colloquiale puoi permetterti di invertire a piacere, ma solo se già conosci quanto ti sto per dire.

Hai presente il numerino sulla bilancia, quello indicato dalla lancetta quando metti tutti e due i piedi sulla pedana?

Quello che innesca il movimento istintivo di portare le mani in mezzo ai capelli e genera l’imprecazione automatica?

Quello che per poco non ti porta ad afferrare la bilancia e quasi spaccarla in due, manco fosse colpa sua per i biscotti che mangi la sera davanti alla tv?

Esatto quel numerino è il tuo peso totale ed è più inutile di una forchetta per mangiare il brodo. Devi semplicemente ignorarlo, perché è fuorviante e rischia di portarti fuori strada come Ayrton Senna nel ’94.

Per illustrarti il concetto di dimagrimento, lascia che ti racconti la storia di Gianni e Piero.

Poi prometto che analizzeremo i trucchi per dimagrire senza contare le calorie, e te li esporrò uno per uno.

Gianni è un body builder, categoria pesi massimi. Pesa 86 kg e la sua percentuale di massa grassa è del 5%.

Se hai poca dimestichezza con questi numeri, ti posso dire che avere una body fat del 10% per un uomo significa far voltare verso di lui tutte le donne della spiaggia.

Per darti un’immagine, una condizione da addominali perfettamente a vista, braccia e gambe robuste ma zero grasso.

Gianni è al 5%, il che vuol dire che il suo corpo è praticamente una tavola anatomica in cui puoi identificare chiaramente tutti i muscoli e tutte le vene in rilievo.

Per ottenere questa condizione Gianni sta lavorando duro da mesi. Ha calato le calorie in maniera progressiva, e ora, all’indomani di una gara importante, sta soffrendo parecchio.

Stasera però alzerà i carboidrati in modo da poter mostrare sul palco muscoli gonfi e pieni.

Per valorizzare questa sua forma, terrà altre precauzioni quali cospargersi di mallo, cioè quell’unguento che ti fa apparire una statua color bronzo anche se hai il colorito di un albino e i tuoi amici ti chiamano Casper.

Ma cosa c’entra tutto questo con l’equivoco per il dimagrimento?

Un attimo e ci arriviamo.

Ti ho raccontato della gara di Gianni per farti capire che tu puoi essere 86 kg e avere un fisico assolutamente top, come Gianni appunto.

Invece Piero è un pensionato che dorme fino a mezzogiorno. Fa “colazione” con un caffè e un cornetto, dopodiché si guarda 2 episodi della sua serie tv preferita e va al bar a trovare gli amici.

Piero è stato sedentario per tutta la vita, e adesso che è a casa dal lavoro le sue giornate durano semplicemente troppo per non dormirne metà, e non affogare l’altra metà nell’alcool.

Oggi prima di uscire Piero si è pesato e ha scoperto che anche lui pesa 86 kg.

Ma devi pensare a una condizione totalmente diversa da quella di Gianni.

Piero ha gambe e braccia sottili e una pancia che sembra una mongolfiera. Insomma, ha un corpo molto debole, tanto che ha il fiatone dopo appena 12 scalini.

Questo ti deve fare capire che il peso non significa sempre essere grassi. E se pesi “tanto” non devi necessariamente perdere peso.

Infatti perdere grasso per Gianni potrebbe addirittura essere pericoloso in quanto essendo già al 5% potrebbe compromettere gravemente la sua salute.

Tutte queste per dirti che la bilancia non sa niente riguardo al muscolo e al grasso. Si limita a restituire il peso totale di chi ci sale sopra.

Ma visto che tra assomigliare a Gianni e a Mario c’è una bella differenza, noi dobbiamo essere precisi.

Non vogliamo perdere genericamente peso, vogliamo perdere grasso.

Perché perdere peso può significare perdere muscolo (non lo sappiamo attraverso la pesata della bilancia da casa, serve fare delle visite specialistiche).

E perdere muscolo significa ingrassare, non dimagrire.

Infatti il dimagrimento è ottenere un rapporto massa muscolare e massa grassa favorevole alla massa magra. Significa quindi perdere massa grassa.

La perdita di massa muscolare non è dimagrimento, in quanto nel rapporto tra massa magra e massa grassa, la nuova condizione è più favorevole alla massa grassa.

Ora se hai puntato al “dimagrimento” facendo affidamento esclusivamente al numerino sulla bilancia, io sono contento che sei capitato su questo articolo.

Perché probabilmente ti stai monitorando esclusivamente tramite la bilancia. Ma non sai se stai effettivamente migliorando. Infatti, se stai perdendo massa muscolare, stai bloccando il metabolismo con il rischio in futuro di rimettere su tutti i chili che hai perso.

Quindi ti chiedo di continuare a seguirmi altrimenti rischi di prendere fischi per fiaschi.

Ora che abbiamo capito cosa significa dimagrimento, possiamo affrontare la questione relativa ai trucchi per dimagrire senza contare le calorie.

Ma prima devo dirti ancora due cose importanti.

2 avvertenze preliminari (ovvero in quali casi questi consigli non funzioneranno)

  1. Ci tengo a premettere anzitutto che il dimagrimento è una questione complessa. Ed affrontare le questioni complesse in maniera semplice è, di base, un errore. Questo articolo nasce quindi con la volontà di dare delle risposte semplici a una determinata categoria di persone, perché questa categoria di persone, a ricevere le informazioni complesse, non è pronta.
  2. Se il parametro fondamentale per dimagrire, cioè il deficit energetico, non viene soddisfatto, questi consigli alimentari non avranno nessun potere di farti dimagrire.

Una volta fatti questi disclaimer, non mi resta di augurarti buona lettura. Mettiti comodo (o comoda), perché sto per svelarti i trucchi per dimagrire senza contare le calorie.

A chi sono adatti questi consigli?

Diciamo subito che i consigli alimentari per dimagrire che mi accingo a elencare non andranno bene per tutti.

O meglio: non permetteranno a tutti di migliorare. Dipende dai margini di miglioramento di ogni persona.

Se sei molto fuoriforma, seguendo questi semplici consigli alimentari avrai risultati impressionanti.

Se invece approcci l’alimentazione con una certa accuratezza, è ovvio che i consigli che stai per leggere non ti faranno migliorare, perché sono generici.

Pertanto se stai già facendo un lavoro accurato con conteggio calorico o comunque ti sono stati dati dei consigli personalizzati sulla base di visite specialistiche che hai fatto, queste indicazioni non sono per te.

La mia conoscenza non vuole mai, in nessuna ragione, sostituirsi alle direttive di un altro professionista con il quale hai un rapporto più diretto che con me.

I 7 Trucchi per dimagrire senza contare le calorie, utili se non giri con la tabella nutrizionale in borsa e il bilancino da spacciatore di Pablo Escobar

1) Se vuoi dimagrire senza contare le calorie devi fare 5 pasti al giorno.

Se al momento fai soltanto i canonici 3 pasti al giorno (ovvero colazione, pranzo, cena) quasi sicuramente hai il metabolismo bloccato, e ciò ti impedisce di raggiungere il peso-forma.

Infatti mangiare solo 3 volte al giorno ti fa rientrare in uno di questi casi:

  • Se mangi pulito probabilmente stai assumendo troppo poche calorie.
  • Stai assumendo la giusta quantità di calorie, ma per lo più da cibi calorici.

So che potrebbe non esserti chiaro se non hai, come me, una tabella nutrizionale stampata in mente. Ma non ti preoccupare, ti faccio subito un esempio pratico.

Se hai calcolato che devi assumere, per esempio, 1700 calorie al giorno, facendo solo 3 pasti potrebbe sorgere un problema.

Non volevo parlare di calorie, e tu infatti non devi contarle; ma qui a me tocca darti dei numeri di riferimento, altrimenti non ci capiamo. Usa semplicemente i numeri che ti do per farti un’idea dell’ammontare del cibo, ok?

Poniamo che fai una colazione media: 4 fette biscottate con la marmellata e uno yogurt. Il tutto equivale a circa 300 kcal.

In questo caso te ne rimangono 1400 da assumere tra pranzo e cena, e ti spiego perché questo è un problema.

  • Se vuoi evitare la pasta e i cibi grassi, per raggiungere 700 kcal devi metterti a spadellare un intero container di verdure, e nella mia esperienza ormai ventennale posso dirti che sono ben poche le persone che la sera sono disposte a passare a fare il doppio/triplo turno di cottura verdure sulla piastra.
  • Se non assumi verdure in quantità, d’altro canto, e opti per i carboidrati complessi, 700 kcal sono viceversa troppo poche per non eccedere (visto anche che sei a digiuno da numerose ore e la fame si fa sentire).

Per questo motivo devi fare almeno 5 pasti al giorno, coprendo in maniera omogenea tutta la giornata.

Il primo pasto dovrebbe avvenire entro mezz’ora dal risveglio. L’ultimo, leggero, poco prima di andare a dormire.

Che non ti venga in mente di fare pasti-finti del tipo.

  • Colazione alle 7
  • Spuntino alle 8.30 (per levartelo dalle palle)
  • Alle 9 timbri il cartellino e alle 13.30 vai a pranzo.
  • Alle 18.00 esci dal lavoro, quindi fai lo spuntino pomeridiano alle 18.30 (per dire di averlo fatto)
  • Cena alle 20.30

Noterai che questo timing non è l’ideale perché gli spuntini sono troppo a ridosso degli altri pasti, e di contro ci sono dei macro-buchi in cui non assumi nutrienti.

Il principio fisiologico che c’è dietro questo consiglio è quello della stabilizzazione della glicemia. Ma in questo modo renderesti tutto vano.

La glicemia è la quantità di zucchero nel sangue, e dovrebbe stare tra un min e un max.

Per questo motivo (ti anticipo, ma ne parliamo fra poco) dovrai evitare il piatto di pasta: perché provocherebbe un innalzamento improvviso della glicemia.

Ma per la stessa ragione non devi sostenere macro-tempi di digiuno, altrimenti ti ritroveresti con la glicemia troppo bassa, e si innescherebbero dei meccanismi fisiologici che intoppano il dimagrimento.

Da questo, che era soltanto il primo dei miei trucchi per dimagrire senza contare le calorie, ne possiamo ricavare direttamente un altro, e cioè:

2) Fai un pasto ogni 3/4 ore.

Questi primi trucchi per dimagrire senza contare le calorie hanno riguardato essenzialmente la questione relativa al timing, cioè quando mangiare.

Pra procediamo per capire invece che cosa dobbiamo mangiare.

3) Per dimagrire senza contare le calorie, ad ogni pasto devi assumere tutti e 3 i macronutrienti: proteine, carboidrati e grassi.

In questo post non voglio volutamente parlare di dosi, ma ricorda che i cibi contenenti grassi hanno una densità energetica molto alta (questo significa che sono molto calorici).

4) Grassi:

Non esagerare con la frutta secca e con l’olio: vogliamo dimagrire senza contare le calorie, ma perché ciò accada dobbiamo essere morigerati.

5) Carboidrati:

Per poter dimagrire senza contare le calorie, una buona regola optare per cibi con un alto potere saziante. In quanto a carboidrati dobbiamo prediligere frutta e verdura. C’è qualche eccezione in realtà, ma a meno che non mangi solo banane direi che è irrilevante.

Regolati così: ad ogni pasto, prima di mangiare qualsiasi altra cosa, mangiati un piatto di verdura di almeno 300g. In questo modo sarai già parzialmente sazio/a e mangerai una porzione ridotta del resto (ricorda quanto detto a proposito dei grassi: stai attento/a al condimento, mezzo cucchiaio di olio è sufficiente)

Evita i carboidrati complessi, cioè le 3P pane, pasta, patate. Evita anche il riso.

Dopo l’allenamento invece un pasto a base di carboidrati complessi è proprio l’ideale, per reintegrare velocemente il glicogeno consumato. (Dopo l’allenamento le verdure e i grassi tendenzialmente andrebbero evitati).

6) Proteine:

Prediligi fonti proteiche derivanti da cibi magri, per il motivo descritto sopra. Ma se hai già seguito tutte le altre indicazioni sulla frutta secca e i condimenti, non farti mancare un paio di porzioni alla settimana di cibi ricchi di omega 3 come ad esempio il salmone.

Lascia perdere l’integrazione per il momento. Ma se vuoi strafare buttati su vitamina D e Omega3.

7) Bevi solo acqua.

Ricordi cosa ti avevo detto riguardo i cibi idratati?

Beh non ti stupirà sapere che l’acqua è il cibo che idrata più di tutti, oltre ad essere quello meno calorico in assoluto, infatti ha 0 kcal (e non voglio sentire

Anche il caffè ha zero calorie, ma ti disidrata.

Insomma, non facciamola lunga. Bere solo acqua significa bere solo acqua.

Perché non devi andare da un nutrizionista

Questi i miei trucchi per dimagrire senza contare le calorie. Sono in grado di far dimagrire chiunque sia in sovrappeso. La loro efficacia sarà inversamente proporzionale al grado di accuratezza con cui approcci già l’alimentazione.

Se hai mangiato trash food fino a ieri, aspetta a fasciarti la testa e pensare che devi andare da un nutrizionista o fare chissà quali calcoli astronomici per far capire al tuo corpo che è tua ferma intenzione rimetterti in forma.

Questo breve vademecum di regole per dimagrire senza contare le calorie andrà benissimo per i prossimi mesi.

Non c’è bisogno di un nutrizionista, davvero.

Lo so che tutti, per il tuo bene, ti dicono il contrario.

Anche io sono d’accordo con questo consiglio, ci mancherebbe.

Però ti chiedo: se hai mangiato merda fino a ieri, questi trucchi per dimagrire senza contare le calorie ti sembrano poi così insensati?

Vuoi sapere come la vedo io?

Per anni siamo stati alla ricerca della pillolina magica per dimagrire.

Poi però siccome ormai tutti hanno capito che questa cosa non esiste, allora ecco che la pillola magica è diventato “il nutrizionista”.

Se la gente sapesse quanto poco basta per arrivare all’80% dei propri risultati (in una scala da 0 a 100) si rimboccherebbe le maniche e inizierebbe oggi.

E nel giro di 2/3 mesi il fisico sarebbe cambiato dal giorno alla notte.

Ma no: “mangiare mezzo piatto di verdura, un quarto di proteine magre e il resto di carboidrati” è una formula troppo poco semplice, e ci metterebbe davanti alla realtà che potremmo ottenere davvero i risultati, basta solo farlo.


(E forse chissà, forse il nutrizionista è soltanto un pretesto per NON iniziare?)

Ovvio che si può fare meglio di come ho indicato in questo articolo.

– Si può calcolare il fabbisogno energetico
– Si può calcolare il metabolismo basale
– Si può capire se l’organismo preferisce carboidrati o grassi come carburante preferito, e volendo si può “dirigerlo”
– Si può ripartire meglio i macronutrienti.

Tutte cose che nel mio programma Dimagrisci Mentre Dormi aiuto a fare (rimanendo nei margini che la legge mi consente, ovviamente)

Ma no niente, sembra che anche “mangia più frutta e verdura” sia un concetto troppo tecnico e ci vuole il nutrizionista.

Suggerimento: partendo dal presupposto che chi oggi vuole dimagrire (a meno di disfunzioni) è perché ha mangiato cacca fino a ieri, sostituire il trash food con la frutta e la verdura è la prima cosa da fare.

E dire che ci vuole il nutrizionista e non hai nemmeno provato la tecnica del “mangia poco e di tutto” è una castroneria.

Perciò ti dico: inizia con questi semplici “trucchi per dimagrire senza contare le calorie”.

Se li segui per un mesetto vedrai letteralmente il tuo corpo trasformarsi, al punto che succederanno due cose.

  • O il risultato che avrai ottenuto sarà talmente appagante che riterrai il tuo obiettivo di dimagrire raggiunto, e quindi avrai abbandonato l’idea di andare da un nutrizionista.
  • O il raggiungimento dei risultati avrà alzato l’asticella delle tue ambizioni, e dal nutrizionista ci andrai, sì, ma per passare da 80 a 100.

Poi, quando sei pronto per passare allo step successivo, iscriviti al programma Dimagrisci mentre dormi.

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