Come avere addominali scolpiti in 5 mosse senza fare Gabriele d’Annunzio in palestra

di | Marzo 20, 2019

Desideri avere addominali scolpiti da far invidia a Tyer Durden (se sei un uomo)? O una pancia perfettamente piatta e sexy (se sei una donna) che ti permetta di entrare dentro qualsiasi abito aderente (compresa la tuta di Catwoman) senza costringerti ad abiti gitani colorati e larghi?

Bene. Fai queste due cose:

  1. Pianta gli occhi su questa pagina per i prossimi 5 minuti.
  2. Rilassati e respira profondamente (puoi sbottonare la camicia e buttare fuori l’aria, che tanto non ti vede nessuno).

Ho deciso di scrivere questo articolo per te che vuoi avere addominali scolpiti, ma cominci a nutrire il sospetto che magari, forse forse, non ti stai allenando nel modo giusto.

Sono qui apposta per dirti come raggiungere questo obiettivo, ma prima è necessario prendere consapevolezza del problema, rendersi conto di cosa c’è che non va.

Rispondi a queste semplici domande:

  • Per caso sono mesi che ti massacri letteralmente di esercizi per gli addominali in palestra, ma nonostante questo la ciambella è ancora tutta lì attorno alla vita?
  • Per caso gli esercizi per gli addominali sono i primi del programma di lavoro, da fare rigorosamente all’inizio appena dopo il riscaldamento?
  • Per caso, per gli addominali hai nel programma 2, 3 o addirittura 4 esercizi, tanto che quando hai finito di allenarli è passata già mezz’ora e tu hai allenato praticamente solo quelli? E nonostante questo chiedere di avere addominali scolpiti ti sembra di chiedere la luna?

Se la risposta ad almeno una di queste domande è “sì”, non mi stupisce. La stragrande maggioranza delle persone si allena ancora con questa concezione di allenamento antiquata e antifisiologica.

Ma tu hai avuto la fortuna di approdare su questa pagina, quindi continua a leggere, perché avrai la possibilità di redimerti, salvare la tua schiena avere addominali scolpiti in men che non si dica.

Il prossimo paragrafo avrà un forte impatto sul tuo girovita.

Per avere addominali scolpiti, massacrarti di esercizi in palestra non ti servirà a nulla.

Ogni giorno in palestra vedo persone allenare gli addominali con gli esercizi classici. Dopo ben mezz’ora di lavoro si alzano, stiracchiano la schiena con qualche smorfia di dolore e ripongono il tappetino madido.

Tanto sudore per nulla.

Di solito, fanno come primo esercizio i classici Crunch. Ovvero, dalla classica posizione, salgono con il petto verso le ginocchia. Fanno 2 o 3 serie, belle lunghe, da 10 se non 15 ripetizioni.

E se le prime vengono bene, verso metà serie cominciano a staccare i piedi da terra (segno che l’addome ha abbandonato l’idea di lavorare); quando arrivano alle ultime ripetizioni si danno talmente tanto slancio da sembrare in crisi di epilessia.

Finite tutte le serie, si riposano (giusto un attimo per sgranchirsi il collo intorpidito) e ricominciano. Stavolta con l’esercizio denominato Crunch inverso, ovvero portando le ginocchia verso il petto.

Qui invece fanno quattro serie, perché nella loro testa gli addominali “bassi” devono essere allenati di più di quelli “alti”. Questa suddivisione di gruppi muscolari fa molto Lega ai tempi di Bossi, ma non ha nessuna attinenza con la realtà anatomica del nostro corpo.

Finito anche questo esercizio, che ci sia un po’ di dolore lombare dovrebbe far riflettere, e invece per loro è tutto ok: se belli si vuol apparire, un po’ si deve soffrire.

E su questo, i membri della cricca dell’Addominale Folle sono tutti d’accordo. Anche l’assistente di sala, ovvero il direttore d’orchestra che tra una chiacchierata con una tipa e una sessione di navigazione su internet trova perfino il tempo di incoraggiare i loro sforzi.

Ma non è finita.

È solo dopo gli addominali “bassi” che viene il bello. Una mano all’orecchio, l’altra a terra, e si inizia con gli obliqui. Prima da una parte, poi dall’altra. Per venti volte, su, su.

Intanto, tra riscaldamento e allenamento degli addominali, è già passata mezz’ora. E loro sono ancora lì, con l’addome che “brucia” e la schiena dolorante. Mancano solo i 7/8 del corpo da allenare e l’addominale, cioè il muscolo che andrebbe allenato di meno, è stato quello allenato di più.

Tradizionalmente, in ogni scheda di allenamento gli addominali sono gli assoluti protagonisti ed è normale, se manca tempo, trascurare il resto.

Ma siamo sicuro che sia il modo giusto di fare le cose?

No, te lo dico io. Continua a leggere.

Il segreto per avere addominali scolpiti non ha nulla a che vedere con l’allenamento degli addominali.

Ma Christian, per avere addominali scolpiti devo allenare gli addominali.

No, ascoltami bene. Discuto spesso di questo argomento nel mio gruppo Facebook privato.

A te interessa relativamente irrobustire gli addominali.

In realtà quello che vuoi è che il tuo six pack sia visibile, giusto?

Adesso ti metto di fronte alla cruda verità.

I tuoi addominali non sono in vista perché sono ricoperti da uno strato di grasso. Quello che devi fare è un lavoro di dimagrimento, non di potenziamento degli addominali.

Gli esercizi per gli addominali non faranno altro che sviluppare il tuo addome. Ma se non dimagrisci i tuoi addominali rimarranno sempre sepolti sotto quello strato di adipe e non vedranno mai la luce del sole.

Continuando con quegli esercizi assurdi (oltre a spaccarti la schiena a causa di serie di lavoro troppo lunghe e fatte male) non farai altro che irrobustire l’addome che spingerà in fuori lo strato di adipe. I tuoi “tasselli” continueranno a non vedersi, ma la tua pancia risulterà ancora più prominente. È questo che vuoi?

No, allora smetti di pensare all’estetica e ragioniamo un attimo in termini anatomici. Perché un corpo bello è la conseguenza di un corpo che si muove bene.

Quante volte riproduci il gesto di chiuderti a libro nella tua vita quotidiana?

Non so tu, ma io molto poche.

Qual è invece la funzione degli addominali? Cosa devono fare per farti stare in salute?

Il corsetto addominale-lombare, i cosiddetti “muscoli del core” hanno la funzione primaria di mantenerci dritti, collegando la parte inferiore del corpo con quella superiore.

La loro “performance” è quella di mantenere il corpo lungo una verticale, e non quella di fare i giochetti di Gabriele D’Annunzio (e non mi riferisco alla scrittura di poesie).

Insomma il loro lavoro è di tenuta statica, più che di contrazione dinamica.

Quindi veniamo al dunque, perché so che alla fine quello che ti interessa è sapere in che modo sostituire i 4 esercizi che hai nella scheda.

I 5 punti chiave per rovesciare finalmente la tartaruga dalla parte giusta e scolpire l’addome come il David di Donatello

Allora, tralasciando il fatto che, se tanto mi dà tanto, tutto il programma di allenamento è da rifare, perché la filosofia del “colpire ogni muscolo da più angolature possibili” è roba che si faceva negli anni Novanta, quando ho iniziato a fare palestra io.

Infatti, ai tempi, quando ho iniziato ad allenarmi, sono caduto anche io nella trappola dei 100 e passa addominali al giorno.

Era il lontano 1996. Pendevo letteralmente dalle labbra di un assistente di sala che diceva anche a me di fare 3 o 4 esercizi per gli addominali.

E io, come un automa, eseguivo.

Va bene, ero giovane e inesperto. Non c’era internet, non avevo modo di reperire le informazioni. Non ho avuto la fortuna di avere davanti un articolo come questo.

Per cui capisco come ti senti, capisco il tuo sconforto per la mancanza di risultati ottenuti con metodi sbagliati.

Ma ora è tempo che tu ti dia una regolata e inizi ad allenarti seguendo questi semplici punti:

  • Devi togliere il focus dal singolo muscolo per metterlo sul movimento.
  • Il tuo programma di allenamento dovrebbe essere costituito da solo da esercizi “grossi” che coinvolgono tanti muscoli che lavorano in sinergia, come ad esempio Squat, Trazioni, Piegamenti a terra, ecc. In questi esercizi gli addominali lavorano sempre non accorciandosi e allungandosi bensì in tenuta statica (cosa che abbiamo visto essere assai più funzionale).
  • Acquisisci una tecnica eccellente su questi esercizi. Ai muscoli non importa quanto sollevi, ma solo quanto li hai stancati. Ti assicuro che sollevare bene un carico è più stancante di sollevarlo male (a costo di sottolineare l’ovvio: fare gli esercizi male ti espone a danni fisici, che magari ora non vedi ma che saltano fuori col tempo come lumache quando piove).
  • Sempre mantenendo una tecnica sopraffina, alza il più possibile i carichi di lavoro.
  • Tra i numerosi effetti benefici, questi esercizi hanno anche quello di alzare il metabolismo. Il metabolismo è l’unica strada per arrivare correttamente al dimagrimento (e quindi avere un addome da urlo).

Soltanto nel caso il tuo addome fosse troppo debole da non consentirti di svolgere correttamente gli esercizi sopra menzionati (per esempio se “spanci” verso il pavimento mentre fai i piegamenti a terra) allora puoi fortificare gli addominali con un esercizio di tenuta statica, come ad esempio la Planche.

Anche dal punto di vista alimentare, una volta che avrai potenziato il tuo metabolismo, sarà una strada in discesa.

L’obiettivo di avere addominali scolpiti va quindi inquadrato in un discorso molto più ampio, che non può prescindere da un lavoro in sinergia con quelle che sono le leggi della la fisiologia del corpo.

Potenziando il metabolismo, otterrai un fisico scolpito e una salute di ferro. Devi solo dimenticare quello che ti hanno inculcato in palestra fino a oggi e iniziare ad allenarti con il mio metodo.

Per ricevere un consulto professionale puoi richiedere un primo incontro gratuito a questo link.

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